La storia di Leotron
Una lunga storia fatta di tecnologia, reti in franchising e servizi per chi lavora nel riuso.
Un percorso che, partito dal software, ci ha resi un punto di riferimento per l’intero settore dell’usato.
Da un software a un ecosistema: la nascita di un network dell’usato
Leotron è nata nel 1988 come software house gestionale. Il nostro percorso nell’usato è iniziato nel 1992, con il primo gestionale realizzato per un mercatino dell’usato. Lì abbiamo intuito il potenziale di un settore ancora poco strutturato.
Con il tempo abbiamo capito che un buon gestionale non bastava. Servivano standard condivisi, un’identità riconoscibile e un supporto continuo agli imprenditori. Nel 2002 è nato Mercatopoli, nel 2006 BABYBAZAR: i primi network dell’usato in franchising sviluppati da Leotron.
Dietro questa scelta c’era una convinzione: l’usato poteva diventare un mestiere professionale e replicabile, in un’epoca in cui era ancora percepito come marginale. Volevamo portare nei negozi dell’usato standard moderni e professionali, capaci di parlare alle famiglie e di competere nel retail.
Dal retail all’impresa responsabile
Negli anni successivi abbiamo lavorato per cambiare il modo di fare secondhand in Italia. Abbiamo portato nel riuso il metodo del retail, adattandolo alle specificità del conto vendita: prezzi, promozioni, layout dei negozi, processi operativi, comunicazione e marketing. L’obiettivo era rendere i negozi dell’usato più solidi, efficienti e sostenibili anche sul piano economico.
Con il tempo la nostra responsabilità si è allargata oltre il business. Nel 2015 abbiamo aperto la nuova sede con un impianto fotovoltaico, anticipando di anni l’attenzione diffusa all’autoproduzione energetica.
Nel 2021 siamo diventati Società Benefit. Una scelta naturale, che ha dato forma giuridica a un impegno presente fin dall’inizio: misurare il nostro successo anche dall’impatto positivo che generiamo, per le persone, per le comunità locali e per l’ambiente.
Oltre i franchising: consulenze e servizi per tutto il settore dell'usato
Con il tempo abbiamo capito che il nostro supporto poteva andare oltre i franchising.
Nel 2020 è nata NIU.eco, la rete che riunisce i mercatini dell’usato indipendenti e gli operatori del settore. Oggi li affianchiamo con un sistema completo di servizi, perché crediamo nello sviluppo dell’intero settore secondhand.
Ampliare l’ecosistema del riuso
L’ultimo passo di questo percorso è Riclò, presentato nel 2025: il nostro format dedicato alla moda secondhand, più accessibile e flessibile, pensato per nuove esigenze di mercato e per modelli imprenditoriali differenti.
Riclò completa un ecosistema che oggi accompagna negozi, imprenditori e operatori dell’usato in ogni fase di crescita, dall’avvio dell’attività alla gestione quotidiana, fino allo sviluppo del business. Lo stesso ecosistema che, con Ecoriuso, nel 2023 ha dato una destinazione solidale anche agli articoli che non trovano un acquirente.
Guardando indietro, il filo conduttore è evidente: tecnologia, supporto, cultura del riuso e sostenibilità.
È questo che ha reso Leotron un punto di riferimento per chi vuole lavorare nell’usato in modo serio, moderno e professionale. Ed è l’impegno che portiamo avanti ogni giorno, insieme a tutto lo staff.
Impegno istituzionale e divulgazione
Parallelamente al lavoro imprenditoriale, ci siamo sempre impegnati per dare al settore dell’usato il riconoscimento istituzionale che merita.
Il nostro CEO, Alessandro Giuliani, è in prima linea nelle sedi istituzionali. È stato audito alla Camera dei Deputati sulle proposte di legge per la disciplina della compravendita di beni usati, e partecipa con continuità a tavoli di lavoro su temi come i codici ATECO, la TARI e l’IVA.
Porta questo messaggio anche fuori dal settore, con il libro La rivincita dell’usato e due interventi TEDx, a TEDxSpoleto e a TEDxPiazzola sul Brenta, dedicati al valore economico, sociale e culturale del riuso.